la sopravvivenza della sinistra

Ho avuto nel cuore fin fa quando ho iniziato a capire la politica,da quando ho fatto la mia scelta di vita nel comunismo non solo a parole ma sopratutto nei comportamenti,ho sempre tenuto presente quel glorioso simbolo della falce e martello,simbolo di lotte operaie e dei ceti più deboli.Sono rimasto fedele anche quando i suoi punti di riferimento sono amaramente crollati sotto il peso delle contradizioni umane del “socialismo reale”,sono rimasto orgogliosamente comunista,mentre altri hanno abiurato,altri si sono vergognati di essere”stati “comunisti,io no. Anche se nel 1990 fui daccordo (con molti distinguo) allo scioglimento del più grande partito comunista dell’Occidente,il glorioso PCI.Fui daccordo perchè ho creduto nella contaminazione di più culture della sinistra in un unico partito,è stato un autentico fallimento,tanto che dopo 5 anni di militanza nel PDS me ne sono andato sbattendo la porta,in quel partito non vi era più posto x chi come me si sentiva ancora comunista.Oggi il comunismo italiano non è più rappresentato nelle istituzioni nazionali dal 2008 è fuori anche dal Parlamento,e grazie alla malattia endemica autolesionista della sinistra ormai quasi inesistente si è dato vita ad una miriade di Partiti Comunisti,conflittuali su stupidi cavilli ideologici,dove si cerca di coltivare il proprio “orto” di casa senza poter incidere minimamente sulla politica nazionale.Qualcuno afferma che la presenza nel Parlamento nazionale non è indispensabile,ma questi mi debbono spiegare come faranno ad incidere sulla politica nazionale se non hanno rappresentanza,o credono che con riunioni di stile carbonaro e con qualche bandiera rossa possano cambiare realmente le cose?Oggi siamo alla vigilia delle elezioni politiche,in giro di comunista c’è rimasto ben poco,della sinistra pochissimo,quello che c’è  Sinistra Ecologia & Libertà) ha fatto un ulteriore passo al centro verso il Partito Democratico che di sinistra non ha più nulla,stiamo rischiando a sinistra la definitiva scomparsa.Da circa 15 giorni sotto la pressione di uno sparuto gruppo di sindaci e di intelletuali di sinistra è nata una lista che fa capo all’ex PM antimafia Antonio Ingroia,ha avuto l’adesione di partiti di sinistra che trovo molto positivo tra cui due partiti che si rifanno alla tradizione comunista,Rifondazione Comunista e il Partito dei Comunisti Italiani.Saggia decisione così avranno una chance di rientrare in Parlamento altrimenti sarebbero diventati una forza sterile di testimonianza storica votata all’estinzione in breve termine. A questa scelta,apriti cielo,molti compagni hanno aperto un “fuoco di sbarramento” contro questa decisione,il motivo la scomparsa del simbolo della falce e martello,come se in questa nazione di elettorato non maturo mettere nel simbolo la falce e il martello avrebbero portato voti a bizzeffe,dimentichi che quella falce e martello è ormai sparita da ogni istituzioni salvo qualche isola felice.Ingroia ha detto ai segretari dei partiti entrati in questa coalizione(Ferrero-Diliberto-Di Pietro)di non ricandidarsi nella sua lista perchè sono sinonimo del passato,a momenti ( ela cosa  non è ancora detta) si è rischiata la spaccatura,vecchi arnesi della politica hanno fatto capolino,quando invece ci vorrebbe peoprio un rinnovamento “tecnologico” della rappresentanza nelle liste.I tre sopranominati in varie vesti sono stati tutti ex ministri di governi che non hanno fatto bene alla salute del paese,in questa fase politica dove i politici del passato-presente non godono di ottima fiducia chiedere loro un paso indietro è un passo incontrovertibile,spero che Ingroia su questo possa spuntarla.Altri tra cui alcuni intelletuali ( Ginsborg-Maselli-Gallino) prima  hanno partecipato alla nascita di questa lista,poi hanno secondo me irresponsabilmente tolto lìadesione perchè non erano state accettate alcuni punti della loro parte (movimento ALBA).Allora,Rivoluzione Civile questo il nome del soggetto politico,è nato 15 giorni fà su 10 punti programmatici,tutti senza esclusione con chiaro stampo di sinistra,oggi cavillare su altre questioni ha due significati,a questi di ALBA della situazione tragica dell’Italia non importa un tubo oppure c’è sotto una questione di poltrone in entrambi le cose hanno fatto bene ad andarsene,di chi ha queste pretese appena dopo 15 giorni se ne può fare a meno,arrivederci e tanti auguri.Ultimo problema,il nome di INGROIA nel simbolo,e ritorniamo ai simboli,personificazione della politica?Qui si rischia di rimanere fuori dal Parlamento,non penso si tratti di personificazione della politica ma di un valore aggiunto a tutta la listaquello è il cognome di un ex PM antimafia,che ha deciso di mettersi in gioco mettendoci la propria faccoa ottenedo gli strali di tutti i politici,pensate se non riuscisse ad entrare in Parlamento,cosa diventerebbe il Magistrato Ingroia?A voi benpensanti della sinistra la risposta,non state solo al bar a fare i rivoluzionari mentre nei fatti sapete solo criticare chi si espone e si “sporca le mani” x riuscire a cambiare questo cazzo di paese.

Questo quadro deve essere chiaro a tutti quelli che hanno a cuore non il futuro della sinistra ma la sua sopravvivenza se Rivoluzione Civile dovesse mancare il risultato di far entrare un guppo di parlamentari,x la sinistra è il “de profundis” definitivo,cavillare sulla presenza della falce e del martello è una cosa puramente da sciocchi e da irresponsabili,cosa hanno prodotto la miriade di falci e martelli presenti da oltre 20 anni nella politica italiana? Solo dispersione di voti,vuote chiacchiere da bar,ed anche personaggi squallidi e poco affidabili che inneggiano ad ipotetiche rivoluzioni,stando seduti dietro una cattedra universitaria con lauti stipendi statali.Poi rimango esterefatto nel sentire molti compagni difendere la falce e martello,dichiararsi comunisti,x poi abbracciare le ( falsa) battaglia populista di Grillo che non ha nel simbolo nessuna falce e martello,che come milionario finanziato da un’altro milionario,minaccia la caduta del sistema di cui lui stesso ne fa parte e dove cisi è arricchito,ma veramente compagni credete ad una idiozia messa in campo da un comico,volete mettere la statura morale di Ingroia che lottava contro la mafia,oppure credere in Grillo che dice che la mafia in Sicilia è solo un alibi x il potere politico? Ma questo grillo non assomiglia molto ad un nano che ha governato x 20 anni l’ITalia portandola al collasso finanziario?Meditate compagni.Un’altro elemento di discussione è il programma,tutti scalpitano e minacciano x avere le proprie rivendicazioni,proprio in stile corporativo,Rivoluzione Civile è un contenitore di movimenti,di società civile,di partiti,di singoli sostenitori,si cerchi di ragionare x il bene comune e non x  i propri interessi,ognuno faccia un passo indietro in modo che tutti uniti si possa fare un grande passo avanti,vedete che anche gli organi di informazione cercano di ignorare questa novità,cerchiamo di non creare ulteriori problemi,perchè ripeto Rivoluzione Civile deve essere strumento della società italiana e non il contrario come lo sono oggi tutti i partiti,Rivoluzione Civile è oggi allo stesso tempo futuro e sopravvivenza della sinistra,azzopparla ancor prima della sua azione nel paese significa fare del male prima alla nazione poi alla nostra tanto cara sinistra.

Io che amo la falce e il martello mi rendo conto ch a volte x il bene comune bisogna sacrificare qualcosa,è un atto doloroso ma a volte bisogna avere il coraggio di affrontare realta diverse che non porti necessariamente i simboli di cui ci sentiamo profondamente legati.Fabbro questo sacrificio lo fa perchè credo in Rivoluzione Civile,credo in Ingroia,spero che la pensiate allo stesso mio identico modo,comunque come la pensate,Fabbro vi saluta al prossimo appuntamento Buon Anno 2013 umanità,ne abbiamo tutti bisogno.

la sopravvivenza della sinistraultima modifica: 2013-01-05T06:38:00+01:00da branik
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